lunedì 12 novembre 2007

La verità sotto il velo dell'innocenza

«Credo nella libertà di espressione, cioè giornali e televisioni liberi di criticare il potere.»


«Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.»




La verità si nasconde sotto il velo dell'innocenza, ma gli occhi che cercano il sigillo della giustizia spesso si ritrovano a fare i conti con il potere cieco.
L'unico che possiede la verità è il bambino che poi crescendo la smarrisce tra la nebbia della vita e solo tra le rughe del tempo si riacquista una goccia di quello spiraglio di vento sano che riaccende la passione mentre i ricordi risplendono sotto una luce nuova che sospira saggezza e stanchezza.

La verità si sgretola silenziosamente davanti alla mia finestra e non rimane che il silenzio agghiacciante di un ombra senza respiro.

La prima pagina è vuota, bianca, un editoriale macchiato d'inchiostro parla, racconta, dichiara, giudica, ma non dice mai la verità.
Domani non comprerò il giornale. Delitto intellettuale della parola.
L'unica cosa vera è quella che non ho mai detto.
Il silenzio riposa nell'urlo dell'incoscienza.

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BLOGGARSI BLOGGAMENTE

Ogni mio pensiero apparterà a questo blog: spazio conquistato tra le mie paure e le mie incertezze. Scoprirsi in silenzio, dove nessuno mi conosce. Un velo leggero: confine labile tra il mio essere e il mio non essere. Condizione necessaria per sentirmi bloggato.